La cultura fa sistema 2023.
Intervento realizzato con il sostegno
della Regione Lazio
Musei,
biblioteche,
archivi storici
in rete
Benvenuti nel Sistema Integrato Frusinate per la Cultura (SIFCultura), la rete territoriale formata dagli Istituti e dai Luoghi della Cultura della Provincia di Frosinone. La nostra missione primaria è garantire un alto grado di efficienza nella gestione dei servizi culturali per rendere effettiva la conservazione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale in tutte le sue forme.
Collaboriamo strettamente tra musei, biblioteche e archivi, sia pubblici che ecclesiastici e privati, per coordinare attività scientifiche conoscitive e divulgative, ottimizzando le risorse umane e i fondi disponibili. Vogliamo migliorare la percezione dei beni culturali e paesaggistici per restituire coesione al nostro importante patrimonio collettivo, superando frammentazioni e localismi.
Sosteniamo il ruolo di mediazione culturale delle singole strutture con azioni di rete volte a potenziare la loro funzione di luoghi di incontro e di crescita culturale e sociale. Promuoviamo iniziative interdisciplinari per sviluppare la conoscenza della natura, della storia, delle tradizioni locali e della storia contemporanea. Cerchiamo nuove economie e nuove forme di sviluppo culturale, in sinergia con le politiche del turismo, dell’ambiente, dell’istruzione e della formazione professionale.
Unisciti a noi nella promozione e nella valorizzazione della nostra ricchezza culturale!
TRA
Il Comune di Frosinone
E
I Comuni della Provincia di Frosinone proprietari di musei, biblioteche, archivi, aree archeologiche, parchi archeologici e complessi monumentali
E
I Rappresentanti di musei, biblioteche e archivi di proprietà ecclesiastica e privata del territorio della Provincia di Frosinone
PREMESSO
• che su iniziativa del Comune di Frosinone e con il supporto dell’Area Servizi Culturali, Promozione della Lettura e Osservatorio della Cultura della Regione Lazio, tenuto conto delle strategie regionali in materia di sistemi, dei vantaggi del coordinamento in rete e delle caratteristiche specifiche della forma sistemica integrata, è stato intrapreso l’iter costitutivo di un Sistema Integrato di Servizi Culturali in Provincia di Frosinone;
che tale iniziativa ha messo in relazione i Comuni di Alvito, Aquino, Arce, Atina, Ausonia, Cassino, Castro dei Volsci, Ceprano, Ferentino, Pastena, Picinisco, Pontecorvo, Ripi, Sora, Vallecorsa e Veroli, la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, le Associazioni e i soggetti privati proprietari dei musei, delle biblioteche e degli archivi di Alvito, Arce, Atina, Collepardo, Frosinone;
• che gli Enti locali, la Diocesi, le Associazioni e i soggetti privati di cui sopra, in esito agli incontri svoltisi in data 14 febbraio e 7 marzo 2019, hanno manifestato il loro interesse e si sono impegnati a costituire il Sistema Integrato di Servizi Culturali in Provincia di Frosinone sottoscrivendo il Protocollo d’Intesa trasmesso dal Comune di Frosinone alla Regione Lazio in data 26 marzo 2019 (nota prot. n. 17284 – deliberato di Giunta Comunale n. 129-2019, Allegato A. Protocollo d’Intesa/ Elenco e Dichiarazioni 1-21)
CONSIDERATO
• che occorre completare l’iter costitutivo in premessa, allineando il Sistema Integrato di Servizi Culturali in Provincia di Frosinone alla programmazione regionale triennale e annuale che prevede l’investimento di risorse specifiche per il sostegno delle azioni sistemiche di valorizzazione del patrimonio culturale, come articolate nel Piano triennale di indirizzo in materia di beni e servizi culturali 2019-2021 approvato dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 3-2019;
• Viste le Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi (L. n. 241-1990);
• Viste le Norme in materia di beni e servizi culturali del Lazio (L.R. n. 42-1997);
• Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali (D. Lgs. n. 267-2000);
• Visto il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. Lgs. n. 42-2004 – Codice di settore);
• Vista l’Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di
appartenenza pubblica e attivazione del Sistema museale nazionale (D.Lgs. n. 113-2018);
• Visto il Piano triennale di indirizzo in materia di beni e servizi culturali 2019-2021 (DCR n. 3-2019 – Piano regionale 2019-2021)
RICHIAMATI
• i criteri enucleati nel Piano regionale 2019-2021 per la costituzione dei sistemi integrati sovracomunali e gli standard minimi valevoli per l’accreditamento dei medesimi da parte della Regione Lazio;
• l’art. 15 della L. n. 241-1990 che prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di stipulare tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Art. 1
Definizione e denominazione
• Il Sistema Integrato di Servizi Culturali in Provincia di Frosinone è da intendersi, così come delineato dalla normativa regionale in materia di servizi culturali e dal Piano regionale 2019-2021, quale strumento volto a favorire la cooperazione tra gli istituti e i luoghi della cultura del territorio, la dotazione e la condivisione di professionisti della cultura, l’elaborazione di programmi educativi e di valorizzazione trasversali ai vari ambiti della cultura, anche in sinergia con la programmazione ambientale e turistica.
• Il sistema, il cui funzionamento si ispira ai criteri di democraticità, di leale collaborazione, di scambio delle migliori pratiche e di inclusività, opera nel pieno rispetto dell’autonomia degli aderenti, in sintonia con la disciplina statale e la normativa regionale di settore e nel rispetto del disciplinare in allegato che costituisce parte integrante del presente accordo.
• La gestione delle strutture che compongono il sistema rimane, sotto il profilo istituzionale, amministrativo, finanziario e organizzativo, nella piena competenza e responsabilità dei rispettivi proprietari.
• Il sistema è denominato SIFCultura. Sistema Integrato Frusinate per la Cultura.
Art. 2
Missione e finalità
• Il sistema individua la sua missione prioritaria nel raggiungimento di un alto grado di efficienza nella gestione e nell’erogazione dei servizi culturali del territorio per assolvere in modo adeguato alla funzione primaria di rendere effettiva la conservazione, la valorizzazione e la fruizione pubblica del patrimonio culturale in tutte le sue forme, il cui valore fondante ed essenziale concorre a mantenere e a migliorare il benessere e la qualità di vita delle comunità di riferimento.
• Il sistema, in coerenza con la propria missione, persegue le seguenti finalità:
• attivare una stretta collaborazione tra musei, biblioteche e archivi della Provincia di Frosinone, pubblici, ecclesiastici e privati, sulla base di regole condivise per il coordinamento delle attività scientifiche, conoscitive e divulgative, nonché di promozione, di comunicazione e di gestione, per migliorarne la sostenibilità finanziaria e dilatare gli effetti della missione culturale dei singoli istituti;
• promuovere e qualificare il rapporto tra gli istituti e i luoghi della cultura e il loro contesto territoriale per migliorare la percezione dei beni culturali e paesaggistici della Provincia da parte della collettività e per concorrere a restituire omogeneità e coesione al valore unico e fondante del patrimonio culturale, superando frammentazioni e localismi;
• promuovere e sostenere il ruolo di mediazione culturale delle singole strutture culturali con azioni di sistema volte a rispondere adeguatamente alle esigenze dell’utente, sia esso residente, visitatore, turista, ricercatore, potenziandone la funzione di luoghi di incontro e di crescita culturale e sociale;
promuovere intese con le Soprintendenze territoriale e archivistica volte a favorire la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, nell’ambito delle rispettive competenze;
• promuovere iniziative volte al potenziamento della fruizione pubblica del patrimonio culturale, attuando programmi interdisciplinari di attività didattiche ed educative, anche in rapporto con le Istituzioni scolastiche, tesi a sviluppare la conoscenza della natura, della storia, delle tradizioni locali e della realtà contemporanea;
• ricercare nuove economie e forme di sviluppo della produzione culturale e di razionalizzazione dell’offerta culturale, in sinergia con le politiche del turismo, dell’ambiente, dell’istruzione e della formazione professionale;
• sostenere le strutture culturali più deboli.
Art. 3
Identità visiva
• Il sistema si dota di un proprio marchio che ne caratterizza l’immagine istituzionale e lo rende immediatamente riconoscibile come entità unitaria, valorizzando al tempo stesso le specificità di ciascuna realtà culturale aderente.
• Il marchio si applica ai prodotti digitali e a stampa, alla segnaletica e, in generale, a tutti gli strumenti di comunicazione del sistema.
Art. 4
Comunicazione e sito web
• Il sistema si dota di un proprio sito web costantemente aggiornato che assicuri una corretta e ampia diffusione della missione e delle attività, con verifica del posizionamento nell’ambito dei motori di ricerca, monitoraggio degli accessi, servizi al pubblico accessibili da remoto e collegamento con i social network.
• Il sito web, unitamente alla predisposizione di materiali a stampa e multimediali di comunicazione e informazione, concorre alla promozione di attività di fundraising volte al reperimento di risorse autogenerate.
Art. 5
Carta dei servizi
• Il sistema si dota di una carta dei servizi che identifica, nell’ambito di quanto previsto dal presente accordo, gli specifici servizi erogati con indicazione degli standard, delle modalità di accesso e delle modalità di tutela dei diritti degli utenti.
• La carta dei servizi è resa pubblica attraverso il sito web e mediante distribuzione a chiunque ne chieda copia.
Art. 6
Card di accesso ai servizi
• Il sistema si dota di una propria card di accesso ai servizi, finalizzata alla fidelizzazione degli utenti e al rilevamento informatizzato dei dati relativi alla fruizione dei servizi medesimi.
• La card assicura uniformità di accesso ai servizi erogati dal sistema e concorre a razionalizzare e ottimizzare i metodi di rilevamento delle presenze e la gestione degli introiti derivanti dai servizi che prevedono il pagamento di tariffe.
Art. 7
Partecipanti di diritto
• Al sistema partecipano di diritto il Comune di Frosinone, in qualità di Ente capofila, e i Comuni della Provincia di Frosinone in qualità di Enti proprietari di musei, biblioteche e archivi che hanno aderito al Protocollo d’Intesa di cui in premessa.
• Partecipano di diritto, altresì, gli Enti ecclesiastici, le Associazioni e i privati proprietari di musei, biblioteche e archivi del territorio che hanno aderito al sopracitato Protocollo d’Intesa.
• I soggetti indicati ai precedenti commi 1 e 2 possono partecipare al sistema, oltre che con i musei, le biblioteche e gli archivi di loro proprietà, anche con altri istituti e luoghi della cultura e con altre realtà di interesse storico-culturale comprese nel territorio della Provincia di Frosinone, parimenti di loro proprietà.
• Tutti i soggetti indicati ai precedenti commi 1 e 2 partecipano al funzionamento del sistema con il personale e le attività dei rispettivi istituti e luoghi della cultura e la disponibilità delle altre realtà di interesse storico-culturale di cui al precedente comma 3, beneficiano dei servizi integrati, delle azioni e dei progetti di rete e partecipano con diritto di voto al Comitato di indirizzo di cui al successivo art. 11.
• La partecipazione al sistema non richiede per i soggetti sopraindicati e per il triennio in corso il versamento di quote di adesione. Alla scadenza del triennio in corso, in occasione dell’eventuale rinnovo del presente accordo, il Comitato di indirizzo potrà riservarsi la facoltà di introdurre o meno quote di adesione.
• La compartecipazione economica dei soggetti indicati al comma 1 è prevista per i progetti di sistema da candidare su bandi regionali, nazionali e comunitari, qualora tali bandi richiedano quote di cofinanziamento, su proposta del Comitato tecnico-scientifico di cui al successivo art. 13 e in proporzione al numero degli abitanti.
Altri partecipanti
• Possono aderire al sistema ulteriori Comuni della Provincia di Frosinone, Enti e Istituti pubblici diversi dallo Stato e dagli Enti locali, Enti ecclesiastici, Istituzioni, Fondazioni, Associazioni e soggetti privati che siano titolari di musei, biblioteche e archivi, oltre che di luoghi della cultura e di altre realtà di interesse storico-culturale situati nel territorio frusinate.
I soggetti che intendono partecipare al sistema dovranno inoltrare al Comitato di indirizzo domanda di ammissione, secondo le seguenti formule:
• soggetto attivo titolare di istituti e luoghi della cultura, alle stesse condizioni dei partecipanti al sistema di cui al precedente art. 7;
• soggetto sostenitore titolare di altre realtà di interesse storico-culturale dietro pagamento della quota annuale di euro 500,00 o equivalente in acquisto di card di cui al precedente art. 6, con diritto di beneficiare dell’attività di comunicazione e di promozione del sistema e di partecipare al Comitato di indirizzo senza diritto di voto.
• Le domande di ammissione saranno esaminate alla prima riunione utile del Comitato di indirizzo, previo parere espresso dal Comitato tecnico-scientifico.
• I soggetti ammessi al sistema dovranno sottoscrivere il presente accordo.
Art. 9
Risorse finanziarie
• Per il perseguimento della missione e delle finalità di cui al precedente art. 2 il sistema si avvale delle seguenti risorse finanziarie:
• quote di adesione dei soggetti sostenitori;
• contributi che possono essere concessi dalla Regione, dallo Stato e da altri Enti pubblici, così come dalla Comunità Europea;
• sponsorizzazioni ed elargizioni di persone giuridiche o fisiche anche nella formula prevista da ArtBonus;
• risorse derivanti da attività di fundraising o da altre forme di autofinanziamento;
• proventi derivanti dalla card di accesso ai servizi del sistema.
Art. 10
Gestione del sistema
• Il sistema persegue la missione e le finalità di cui al precedente art. 2 avvalendosi dei seguenti organi di gestione:
a. Comitato di indirizzo
b. Presidente e Vice Presidente
c. Comitato tecnico-scientifico
d. Coordinatore
Art. 11
Comitato di indirizzo
• Il Comitato di indirizzo è costituito dai Sindaci o da loro delegati e dai Rappresentanti legali o da loro delegati, titolari degli istituti e dei luoghi della cultura aderenti al sistema.
• Il Comitato di indirizzo, che si riunisce ordinariamente una volta all’anno anche in sedute per via telematica, con riferimento alla missione e alle finalità di cui al precedente art. 2, svolge i seguenti compiti:
• indica indirizzi e linee guida per lo sviluppo del sistema;
• ratifica le nuove adesioni e i recessi;
• approva i piani di azione pluriennali e annuali;
• stabilisce i criteri economici di adesione al sistema allo scadere del presente accordo per l’eventuale rinnovo della stesso.
Art. 12
Presidente e Vice Presidente del Comitato di indirizzo e del sistema
• Il Presidente del Comitato di indirizzo del sistema è il Sindaco del Comune capofila o, in sua vece, per delega, l’Assessore alla Cultura. Il Vice Presidente è eletto a maggioranza semplice dal Comitato di indirizzo tra i componenti del medesimo.
• Il Presidente e, in sua vece, il Vice Presidente, rappresentano il sistema e ne promuovono gli interessi, rapportandosi con la Regione, lo Stato, la Comunità Europea e tutti gli altri soggetti esterni pubblici e privati del territorio. Competono al Presidente e al Vice Presidente lo sviluppo di ogni utile iniziativa di collegamento con i soggetti pubblici e privati interessati alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio frusinate.
Art. 13
Comitato tecnico-scientifico
• Il Comitato tecnico-scientifico è costituito dai direttori, dai bibliotecari e dagli archivisti degli istituti e dei luoghi della cultura aderenti al sistema e si riunisce, di norma, con cadenza trimestrale, anche in sedute per via telematica.
• Il Comitato tecnico-scientifico si articola in tre gruppi di lavoro con riferimento alle aree musei, aree e parchi archeologici e complessi monumentali, biblioteche e archivi, ciascuno dei quali coordinato da un supervisore. I supervisori sono individuati a maggioranza semplice dal Comitato medesimo.
• Il Comitato tecnico-scientifico, per il tramite dei supervisori, opera in diretta collaborazione con il coordinatore del sistema di cui al successivo art. 14.
• Compete al Comitato tecnico-scientifico:
• esercitare funzioni di garanzia scientifica e culturale dei progetti e delle iniziative del sistema, dettandone le linee-guida;
• promuovere momenti di confronto e collaborazione con istituti e organismi funzionali al conseguimento delle finalità del sistema;
• definire in collaborazione con il coordinatore la programmazione pluriennale e annuale del sistema;
• collaborare con il coordinatore all’elaborazione e alla stesura dei progetti di rete da candidare su bandi regionali, nazionali e comunitari;
• esprimere pareri sulle nuove istanze di adesione.
Art. 14
Coordinatore
1. Il coordinatore del sistema è il direttore del museo dell’Ente capofila, preposto alle seguenti attività:
• garantire il supporto tecnico-scientifico e organizzativo al Comitato di indirizzo e al Comitato tecnico-scientifico;
• coordinare le attività di sistema curandone l’organizzazione, secondo le linee guida dettate dal Comitato tecnico-scientifico;
• predisporre gli atti relativi alla definizione dei programmi pluriennale e annuali;
• presentare al Comitato tecnico-scientifico la relazione annuale sulle attività svolte e sui risultati ottenuti;
• partecipare alle riunioni del Comitato tecnico-scientifico con funzioni di moderatore;
• curare i contatti e i collegamenti con gli aderenti al sistema;
• realizzare incontri di lavoro con i responsabili dei servizi educativi-didattici e della comunicazione e con gli operatori museali per la predisposizione delle progettualità di rete e la raccolta dei dati e delle informazioni finalizzati all’elaborazione dei progetti e delle azioni condivise;
• presentare i progetti da candidare su bandi regionali, nazionali e comunitari al Comitato tecnico-scientifico;
• promuovere i rapporti con reti culturali, naturalistiche e turistiche del territorio.
Art. 15
Personale
1. Il sistema opera con il personale dei soggetti aderenti e, in particolare, con i direttori dei musei, i bibliotecari, gli archivisti, gli operatori culturali e i referenti indicati per ciascuna delle strutture che lo compongono.
3. Per lo svolgimento di compiti di particolare complessità afferenti a professionalità specialistiche non presenti all’interno del sistema possono essere stipulate convenzioni o contratti di collaborazione con soggetti esterni esperti in specifiche tematiche e discipline, previo parere espresso in merito dal Comitato tecnico-scientifico.
Art. 16
Servizi integrati
1. Il sistema svolge i seguenti servizi:
• servizio integrato di comunicazione che cura l’implementazione e l’aggiornamento del sito web dedicato e la predisposizione di materiali a stampa e multimediali di comunicazione, informazione e promozione di cui al precedente art. 4;
• servizio integrato di informazione, prenotazione e fruizione delle attività di sistema che cura altresì l’aggiornamento della newsletter e la gestione della card di cui al precedente art. 6;
• servizio integrato di didattica, educazione e promozione del patrimonio culturale che cura la pianificazione e la realizzazione coordinata di laboratori didattici, convegni, seminari, mostre, eventi, itinerari turistico-culturali e ogni altra iniziativa condivisa nella programmazione del sistema di cui al successivo art. 17;
• servizio integrato di formazione e aggiornamento del personale che cura la predisposizione di corsi per i direttori scientifici dei musei, i bibliotecari, gli archivisti, gli operatori culturali e i referenti coinvolti nelle attività di sistema.
Art. 17
Programmazione pluriennale e piano attuativo annuale
• I programmi pluriennali e i piani annuali attuativi del sistema, definiti dal coordinatore in collaborazione con il Comitato tecnico-scientifico, sono sottoposti all’approvazione del Comitato di indirizzo.
• I programmi pluriennali e i piani annuali indicano:
• le iniziative da realizzare in sintonia con la missione e le finalità espresse dall’art. 2;
• la cooperazione con soggetti pubblici e privati anche mediante la stipula di specifiche intese;
• i bilanci di previsione del sistema;
• la predisposizione di indicatori di risultato e di efficacia per la verifica dei risultati raggiunti.
Art. 18
Impegni degli aderenti
1. Gli aderenti al sistema di cui ai precedenti artt. 7 e 8, comma 2, lettera a) si impegnano a:
• collaborare con le proprie strutture organizzative e il proprio personale alla realizzazione delle finalità, dei programmi e delle attività di cui al presente accordo;
•uniformare o raggiungere i nuovi standard minimi dettati dal Piano regionale 2019-2021 per mantenere o acquisire lo status di istituti e luoghi della cultura accreditati e riconosciuti dalla Regione Lazio;
•impegnarsi a innalzare i livelli di qualità delle proprie strutture in conformità con gli obiettivi di miglioramento dettati dal Piano regionale 2019-2021;
•definire la dotazione di personale qualificato ottimale per il funzionamento dei rispettivi istituti e luoghi della cultura e, con lo spirito di collaborazione che ispira l’adesione al sistema, prevedere forme di condivisione di figure professionali qualificate per la loro direzione e gestione;
• garantire la presenza di un referente quale punto di riferimento per le iniziative e le attività di sistema con funzioni promozionali e informative;
utilizzare il logo del sistema, affiancandolo al proprio, per pubblicizzare le iniziative collegate al medesimo;
• concorrere alla divulgazione e alla trasmissione di notizie e informazioni inerenti ai contenuti oggetto delle iniziative del sistema;
• compartecipare economicamente per i progetti di sistema come indicato al precedente art. 7, comma 6.
2. Gli aderenti al sistema di cui al precedente art. 8, comma 2, lettera b) si impegnano a:
• garantire il raggiungimento e il mantenimento degli standard minimi previsti per l’adesione al sistema;
• indicare un referente quale punto di riferimento per le iniziative e le attività di sistema con funzioni di accoglienza e informazioni di base.
Art. 19
Impegni dell’Ente capofila
1. L’Ente capofila concorre al conseguimento delle finalità del sistema, provvedendo a:
•operare quale Ente coordinatore garantendo le funzioni amministrative del sistema per il tramite del Dirigente del Settore Governance e del Direttore del Museo;
• inserire la gestione amministrativa del sistema nella programmazione gestionale annuale (PEG Settore Governance – Museo);
• assicurare, sulla base delle disponibilità di bilancio del sistema, l’espletamento dei servizi integrati individuati all’art. 16;
• concorrere finanziariamente e col supporto di sponsor esterni e qualificati al sostegno dei progetti da candidare su bandi regionali, nazionali e comunitari;
• presentare, per conto dei soggetti aderenti, alla Regione Lazio e ad altri Enti domande di contributo ai sensi della normativa regionale di settore o di altre leggi che abbiano attinenza con la missione e le finalità del sistema;
• stipulare tutti gli atti contrattuali connessi con la concessione e la gestione dei contributi finanziari e assumere la responsabilità delle attività di coordinamento e monitoraggio della realizzazione dei progetti ammessi a finanziamento;
• promuovere collaborazioni e convenzioni con i seguenti Enti e Istituti interessati alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio:
• Ministero per i Beni e le Attività culturali – Soprintendenze territoriale e archivistica;
• Ministero Università e Ricerca – Istituti universitari e Ufficio scolastico provinciale;
• Associazioni culturali e di promozione sociale.
Art. 20
Facoltà di recesso
• Ogni aderente ha facoltà di recedere dall’adesione al sistema con comunicazione motivata da presentare al Presidente del sistema che la ratifica nella prima riunione utile del Comitato di indirizzo.
• L’aderente che recede rimane obbligato per gli impegni dell’anno in corso.
Art. 21
Durata
• La durata del presente accordo è stabilita in anni 3 (tre) dalla data di sottoscrizione degli aderenti e potrà essere prorogata di altri anni 3 (tre) su approvazione del Comitato di indirizzo.
• L’accordo potrà essere risolto anticipatamente qualora gli aderenti, di comune intesa e con maggioranza qualificata in sede di Comitato di indirizzo, individuino nuove forme giuridiche e organizzative per la gestione del sistema.
ACCORDO ISTITUTIVO
Articolo 1 Definizione e denominazione
Articolo 2 Missione e finalità
Articolo 3 Identità visiva
Articolo 4 Comunicazione e sito web
Articolo 5 Carta dei servizi
Articolo 6 Card di accesso ai servizi
Articolo 7 Partecipanti di diritto
Articolo 8 Altri partecipanti
Articolo 9 Assetto finanziario
Articolo 10 Gestione del sistema
Articolo 11 Comitato di indirizzo
Articolo 12 Presidente e Vice Presidente
Articolo 13 Comitato tecnico-scientifico
Articolo 14 Coordinatore
Articolo 15 Personale
Articolo 16 Servizi integrati
Articolo 17 Programmazione pluriennale e piano attuativo annuale
Articolo 18 Impegni degli aderenti
Articolo 19 Impegni dell’Ente capofila
Articolo 20 Facoltà di recesso
Articolo 21 Durata
Art. 1
Istituti e luoghi della cultura e altre realtà di interesse storico-culturale
1. Possono aderire al sistema i Comuni della Provincia di Frosinone proprietari di musei, biblioteche e archivi, come definiti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42-2004, da qui in avanti Codice di settore, art. 101 – Istituti e luoghi della cultura, commi 1 e 2, lettere a-c) e dal Piano triennale di indirizzo in materia di beni e servizi culturali 2019-2021 (da qui in avanti Piano regionale 2019-2021), e precisamente:
a. Musei. Per museo si intende un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo che acquisisce, conserva, compie ricerche, comunica ed espone le testimonianze materiali e immateriali dell’uomo e del suo ambiente ai fini di educazione, studio e diletto, promuovendone la conoscenza presso il pubblico e la comunità scientifica (Codice di settore, art. 101, comma 2, lettera a), come integrato da ICOM e MiBAC);
b. Biblioteche. Per biblioteca si intende una struttura permanente che raccoglie, cataloga e conserva un insieme organizzato di libri, materiali e informazioni, comunque editi o pubblicati su qualunque supporto, e ne assicura la consultazione al fine di promuovere la lettura e lo studio (Codice di settore, art. 101, comma 2, lettera b);
c. Archivi. Per archivio si intende una struttura permanente che raccoglie, inventaria e conserva documenti originali di interesse storico e ne assicura la consultazione per finalità di studio e di ricerca (Codice di settore, art. 101, comma 2, lettera c);
2. Possono altresì aderire Enti e Istituti pubblici diversi dallo Stato e dagli Enti locali, Enti ecclesiastici, Istituzioni, Fondazioni, Associazioni e soggetti privati che siano proprietari di musei, biblioteche e archivi che insistono sul territorio della Provincia di Frosinone, come definiti al precedente comma 1.
3. I soggetti di cui ai precedenti commi 1 e 2 possono aderire al sistema anche con aree archeologiche, parchi archeologici e complessi monumentali di loro proprietà che insistono sul territorio della Provincia di Frosinone, come definiti dal Codice di settore (art. 101, commi 1 e 2, lettere d-f) e precisamente:
d. Aree archeologiche. Per area archeologica si intende un sito caratterizzato dalla presenza di resti di natura fossile o di manufatti o strutture preistorici o di età antica (Codice di settore, art. 101, comma 2, lettera d);
e. Parchi archeologici. Per parco archeologico si intende un ambito territoriale caratterizzato da importanti evidenze archeologiche e dalla compresenza di valori storici, paesaggistici o ambientali, attrezzato come museo all’aperto (Codice di settore, art. 101, comma 2, lettera e);
f. Complessi monumentali. Per complesso monumentale si intende un insieme formato da una pluralità di fabbricati edificati anche in epoche diverse, che con il tempo hanno acquisito, come insieme, una autonoma rilevanza artistica, storica o etnoantropologica (Codice di settore, art. 101, comma 2, lettera f).
4. Gli istituti e i luoghi della cultura di cui ai precedenti commi 1-3 se appartenenti a soggetti pubblici sono destinati alla pubblica fruizione ed espletano un servizio pubblico (Codice di settore, art. 101, comma 3), se appartenenti a soggetti privati e sono aperti al pubblico espletano un servizio privato di utilità sociale (Codice di settore, art. 101, comma 4).
5. Oltre agli istituti e ai luoghi della cultura di cui ai precedenti commi 1-4, il sistema può comprendere anche altre realtà di interesse storico-culturale che insistono sul territorio della Provincia di Frosinone, di proprietà pubblica, ecclesiastica o privata, e in particolare:
g. Raccolte espositive;
h. Centri di lettura;
i. Raccolte documentarie;
l. Aree ed edifici.
Art. 2
Soggetti attivi e soggetti sostenitori
1. Gli aderenti al sistema si distinguono in soggetti attivi e soggetti sostenitori in relazione agli istituti e ai luoghi della cultura e alle altre realtà di interesse storico-culturale di loro appartenenza con cui aderiscono al sistema medesimo.
2. I proprietari degli istituti e dei luoghi della cultura di cui al precedente art. 1, commi 1-2 (musei, biblioteche, archivi) e comma 3 (aree archeologiche, parchi archeologici, complessi monumentali) sono soggetti attivi e possono aderire al sistema anche con le altre realtà di interesse storico-culturale di cui al comma 5.
3. I proprietari che aderiscono al sistema esclusivamente con le altre realtà di interesse storico-culturale di cui al precedente art. 1, comma 5 (raccolte espositive, centri di lettura, raccolte documentarie, aree ed edifici) sono soggetti sostenitori.
Art. 3
Musei, biblioteche, archivi
1. I musei, le biblioteche e gli archivi sono le strutture che costituiscono l’ossatura del sistema e che, come definito nel Piano regionale 2019-2021, sono chiamati, in quanto erogatori di servizi essenziali per la comunità e il territorio, a svolgere il ruolo di:
strumenti primari di produzione di conoscenza e di accesso democratico al sapere;
motori della promozione di forme di economia creativa e catalizzatori di processi di sviluppo sociale sul territorio;
catalizzatori dei processi di integrazione culturale e sociale.
2. I musei e le biblioteche che appartengono, rispettivamente, all’Organizzazione Museale Regionale (OMR) e all’Organizzazione Bibliotecaria Regionale (OBR), uniformano gli standard minimi raggiunti per l’accreditamento 2018 ai nuovi standard minimi dettati dal Piano regionale 2019-2021, valevoli al mantenimento del proprio status di istituti accreditati dalla Regione Lazio, suddivisi nei seguenti ambiti e che qui si intendono integralmente riportati:
A. STRUTTURA
B. PERSONALE
C. ORGANIZZAZIONE
D. GESTIONE E CURA DELLE COLLEZIONI (per i musei)/ GESTIONE E CURA DEI FONDI LIBRARI (per le biblioteche)
E. COMUNICAZIONE E RAPPORTI CON IL TERRITORIO (per i musei)/ RAPPORTI CON IL TERRITORIO (per le biblioteche)
F. RAPPORTI CON IL PUBBLICO
G. ASSETTO FINANZIARIO (per i musei)
3. I musei e le biblioteche non appartenenti all’OMR e all’OBR dovranno raggiungere gli standard minimi per l’accreditamento dettati dal Piano triennale 2019-2021, valevoli ad ottenere lo status di istituti accreditati dalla Regione Lazio, entro l’annualità 2020.
4. Gli archivi mantengono gli standard minimi previsti per l’adesione ad un sistema archivistico, come dettati dal Piano regionale 2019-2021 e che qui si intendono integralmente riportati o dovranno raggiungerli entro l’annualità 2020.
5. In caso di mancato adeguamento o mancato raggiungimento degli standard minimi previsti per l’accreditamento e il riconoscimento regionale entro l’annualità 2020, i musei, le biblioteche e gli archivi potranno continuare ad essere compresi nel sistema in qualità di altre realtà di interesse storico-culturale di cui all’art. 1, comma 5, lettere g-i).
Art. 4
Aree archeologiche, parchi archeologici, complessi monumentali
1. Le aree archeologiche, i parchi archeologici e i complessi monumentali costituiscono il tessuto connettivo del sistema che permette di sviluppare itinerari turistico-culturali di conoscenza e promozione del territorio e di stabilire connessioni costanti con i musei, le biblioteche, gli archivi e con il loro pubblico, in un meccanismo di reciproco incremento di valorizzazione e fruizione.
2. Le aree archeologiche, i parchi archeologici e i complessi monumentali mantengono o raggiungono gli stessi standard minimi di accreditamento per i musei dettati dal Piano regionale 2019-2021, di cui al precedente art. 3, comma 2.
3. In caso di mancato adeguamento o mancato raggiungimento degli standard minimi previsti per l’accreditamento regionale entro l’annualità 2020, le aree archeologiche, i parchi archeologici e i complessi monumentali potranno continuare ad essere compresi nel sistema in qualità di altre realtà di interesse storico-culturale di cui all’art. 1, comma 5, lettera l).
Art. 5
Altre realtà di interesse storico-culturale
1. Le raccolte espositive, i centri di lettura, le raccolte documentarie, le aree e gli edifici di interesse storico-culturale di cui al precedente art. 1, comma 5 costituiscono punti ricettori e generatori delle attività di comunicazione e promozione del sistema volte a diffonderne capillarmente le finalità.
2. Gli standard minimi per la partecipazione al sistema sono i seguenti:
presenza di un regolamento;
essere idonei per la fruizione pubblica;
orario di apertura predefinito o a richiesta;
indicazione di un referente quale punto di riferimento per le iniziative e le attività di sistema con funzioni di accoglienza e informazioni di base.
4. Gli standard minimi di cui al comma 2, qualora non già definiti al momento dell’adesione al sistema, dovranno essere raggiunti entro il 2020.
Art. 6
Norma transitoria
1. Gli istituti e i luoghi della cultura di proprietà degli Enti locali non accreditati e non riconosciuti dalla Regione Lazio per l’annualità 2020 possono mantenere la loro partecipazione al sistema, in alternativa a quanto previsto dai precedenti art. 3, comma 5 e art. 4, comma 3, qualora gli Enti provvedano, entro la medesima annualità, a dotarsi delle specifiche professionalità richieste dal Piano regionale 2019-2021 per la loro direzione e gestione, e in particolare:
a. per i musei, le aree archeologiche, i parchi archeologici e i complessi monumentali: direttore scientifico con specifica esperienza professionale pregressa ed in possesso del diploma di laurea in disciplina attinente alla tipologia del Museo (REQUISITI DEI MUSEI DEGLI ENTI LOCALI/ ambito B. PERSONALE/ B.1);
b. per le biblioteche: assistente bibliotecario o bibliotecario laureato (REQUISITI DELLE BIBLIOTECHE DI ENTI LOCALI/ ambito B. PERSONALE/ B.1-3)
c. per gli archivi: archivista e personale in possesso di diploma di laurea in lettere, giurisprudenza, scienze politiche, beni culturali e lauree equipollenti (REQUISITI DEI SISTEMI ARCHIVISTICI).
2. Le professionalità di cui sopra, che possono essere condivise con gli altri soggetti aderenti al sistema, provvederanno ad elaborare un piano di adeguamento e di valorizzazione finalizzato a permettere l’accreditamento degli istituti e dei luoghi della cultura per l’annualità 2021.
3. Eventuali incarichi pregressi per la direzione e la gestione degli istituti e dei luoghi della cultura non conformi ai parametri regionali sopraindicati e al Codice di settore in quanto applicabile (art. 9 bis – Professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali) sono da intendersi meramente residuali e non validi ai fini di quanto previsto al precedente comma.
CRITERI DI ADESIONE
Articolo 1 Istituti e luoghi della cultura e altre realtà di interesse storico-culturale
CRITERI DI PARTECIPAZIONE
Articolo 2 Soggetti attivi e soggetti sostenitori
STANDARD MINIMI DI ADESIONE E PARTECIPAZIONE
Articolo 3 Musei, biblioteche, archivi
Articolo 4 Aree archeologiche, parchi archeologici, complessi monumentali
Articolo 5 Altre realtà di interesse storico-culturale
Articolo 6 Norma transitoria
Ente capofila
Comune di Frosinone
Aderenti
COMUNI
Comune di Alvito
Comune di Amaseno
Comune di Arpino
Comune di Atina
Comune di Castro dei Volsci
Comune di Ceprano
Comune di Colfelice
Comune di Collepardo
Comune di Falvaterra
Comune di Fontechiari
Comune di Pastena
Comune di Picinisco
Comune di Pontecorvo
Comune di Vallecorsa
Comune di Vicalvi
ENTI
ASP Frosinone
DIOCESI
Diocesi di Frosinone-Ferentino-Veroli
ISTITUTI E ASSOCIAZIONI
Archivio Famiglia Sipari (Alvito)
Associazione Apassiferrati (Arce)
Museo Académie Vitti (Atina)
Compendio archivistico e librario della famiglia Tutinelli (Atina)
Associazione Oltre l’Occidente (Frosinone) Comitato di indirizzo
PRESIDENTE
Riccardo Mastrangeli – Sindaco del Comune di Frosinone
VICE PRESIDENTE
Angelo Cervi – Vice Sindaco e Assessore del Comune di Alvito
COMPONENTI
Sabrina Mastromattei – Assessore del Comune di Amaseno
Michela Reale – Consigliere del Comune di Arpino
Francesco Coppola – Consigliere del Comune di Atina
Leonardo Ambrosi – Sindaco del Comune di Castro dei Volsci
Marco Colucci – Sindaco del Comune di Ceprano
Gabriella Protano – Sindaco del Comune di Colfelice
Mauro Bussiglieri – Sindaco del Comune di Collepardo
Augusto Carè – Vice Sindaco e Assessore del Comune di Falvaterra
Andrej Rusalim Iafrate – Consigliere del Comune di Fontechiari
Angelo D’Ovidio – Sindaco del Comune di Pastena
Katiuscia Mulattieri – Assessore del Comune di Pontecorvo
Giandrea Cipolla – Consigliere del Comune di Vallecorsa
Ambrogio Spreafico – Vescovo della Diocesi di Frosinone-Ferentino-Veroli
Francesca D’Alessio – Rappresentante Archivio Famiglia Sipari
Laura Di Domenico – Delegato Associazione Apassiferrati
Cesare Erario – Rappresentante Museo Académie Vitti
Giacomo Tutinelli – Rappresentante Compendio archivistico e librario della famiglia Tutinelli
Comitato tecnico-scientifico
Luisa Alonzi – Direttore Biblioteca e Archivio Storico della Diocesi di Frosinone-Ferentino-Veroli
Paola Apreda – Direttore Museo Diocesano di Ferentino
Lorenzo Arnone Sipari – Conservatore Archivio della Famiglia Sipari e Delegato Archivi Storici Comunali di Atina, di Alvito, di Fontechiari e Compendio archivistico e librario della famiglia Tutinelli
Ilenia Carnevale – Direttore Museo Archeologico di Atina e Museo Civico Archeologico di Castro dei Volsci
Teresa Ceccacci – Direttore Museo Archeologico di Fregellae
Riccardo Copiz – Coordinatore tecnico-scientifico Ecomuseo Orto del Centauro Chirone
Andreina Franzese – Responsabile Biblioteca Oltre l’Occidente
Valentina Lilla – Direttore Museo Académie Vitti di Atina
Fabiano Riccardi – Direttore Museo Civico e Diocesano di Amaseno
Lucia Rossi – Direttore Museo della Liuteria di Arpino e Museo Demoetnoantropologico di Vallecorsa
Marco Vecchietti – Direttore del Museo della Civiltà contadina e dell’Ulivo di Pastena
Coordinatore
Maria Teresa Onorati – Direttore Museo Archeologico di Frosinone
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