Museo Académie Vitti di Atina

Frutto di una approfondita ricerca, condotta in Italia e in Francia sulla scorta di un’ampia documentazione archivistica e bibliografica, il Museo Académie Vitti di Atina ripercorre la storia affascinante dell’Académie Vitti, fino al 1914 uno tra i più vivaci atelier d’arte privati di Parigi.

Data:
5 Marzo 2020

Museo Académie Vitti di Atina

Frutto di una approfondita ricerca, condotta in Italia e in Francia sulla scorta di un’ampia documentazione archivistica e bibliografica, il Museo Académie Vitti di Atina ripercorre la storia affascinante dell’Académie Vitti, fino al 1914 uno tra i più vivaci atelier d’arte privati di Parigi.  Fondata nel 1889 al 49 di Boulevard du Montparnasse per iniziativa di Cesare Vitti di Casalvieri, della moglie Maria Caira di Gallinaro e delle sorelle di questa, Anna e Giacinta, tutti e quattro ex modelli, l’Académie Vitti nel corso dei venticinque anni di attività ebbe fra i suoi docenti grandi maestri e figure di assoluto livello come P. Gauguin, che insegnarono a giovani artisti provenienti da varie nazioni ­dell’Europa, dell’America Centrale e Latina ma, soprattutto, a pittrici e scultrici dell’America del Nord. Una peculiarità di questa scuola di pittura era, infatti, la libera ammissione di allieve donne alle quali era qui permesso esercitarsi con modelli nudi. Il Museo, di recente istituzione, è stato allestito in quella che fu la residenza della famiglia Caira-Vitti dopo il suo rientro dalla Francia. Vi si trovano esposti molti disegni, fotografie e cartoline inedite che finalmente ci documentano e ci consentono di meglio conoscere la vita dell’Académie in un momento cruciale dell’arte moderna, fra la fine dell’Ottocento e la metà del secondo decennio del Novecento.

Ultimo aggiornamento

23 Aprile 2020, 18:07

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